La falsa gravidanza della cagna
5 luglio 2015
giardia veterinario
CHI è GIARDIA?
30 novembre 2015

Chi desidera andare in vacanza con il proprio animale e recarsi all’estero deve attenersi a quanto riportato sulle normative europee sullo spostamento internazionale degli animali. (Reg UE n. 576/2013 e 577/2013 che abrogano il Regolamento CE 998/2003).

Per gli spostamenti di cani, gatti e furetti  accompagnati dal loro proprietario o da un detentore durante il viaggio tra gli Stati membri, è prevista l’ identificazione degli animali  tramite un sistema elettronico di identificazione (microchip) e del possesso di uno specifico passaporto individuale (documento di identificazione dell’animale da compagnia) rilasciato dal Servizio Sanità Animale della Asl competente per territorio mediante esibizione dell’avvenuta vaccinazione antirabbica (Mod.12) effettuata presso il proprio Veterinario di fiducia.

Il microchip deve essere applicato entro il secondo mese di vita del soggetto presso qualsiasi struttura pubblica o privata convenzionata con la Regione Marche.

passaporto

Il passaporto (PET PASSPORT) è costituito da una sezione “anagrafica” del cane e del proprietario e da una “sanitaria” inerente la vaccinazione antirabbica, la vaccinazione polivalente ed eventuali altri trattamenti antiparassitari.

In caso di prima vaccinazione antirabbica (somministrata  soltanto ad animali che abbiano almeno 12 settimane di età) devono trascorrere almeno 21 giorni prima di poter movimentare l’animale.

Alcuni paesi inoltre richiedono la titolazione degli anticorpi nei confronti della rabbia. La titolazione viene effettuata con un semplice prelievo di sangue presso il proprio Veterinario di fiducia da effettuare 30 giorni dopo la vaccinazione. Il campione di sangue deve essere poi inviato dal veterinario referente ad un laboratorio autorizzato CEE.

Le condizioni sanitarie per le introduzioni di animali al seguito in Paesi Terzi (cioè non facenti parte dell’Unione Europea) sono stabilite dal Paese terzo stesso, pertanto, si consiglia di contattare l’ambasciata del Paese terzo in Italia o direttamente l’Autorità del Paese verso cui si intende andare.

È utile ricordare che in alcuni Paesi terzi ci sono leggi molto severe che prevedono, ad esempio, che il cane venga messo in quarantena in una struttura sanitaria e quindi separato dal proprio padrone anche per lunghi periodi. Si consiglia, a tal fine, di acquisire ogni utile informazione con molto anticipo.

viaggiare con cane - viaggi con gatto - consigli viaggio cani e gatti - regole e regolamentazione viaggi con cani e gatti - leggi per viaggiare con animali -